E' della vostra felicità
che non riesco più a ridere
Sei
nuda bella e pura,
selvaggiamente abbandonata
alla mia scrosciante pioggia di baci
Come un codardo
vigliaccamente sfuggo
alla spada dell'amore.
Come un egoista
continuamente curo le mie ferite
pensando miseramente a me.
In questo mio inutile vivere
senza senso
in un perduto angolo di mondo
mi arrendo ad una lenta morte.
Riuscirà quel tuo bisogno di me
che traspare dai tuoi occhi tanto sfuggenti
quanto lacirmanti e tristi e feroci e traditi
a distogliermi da un meschino vagare?
per rialzarmi e uccidermi ancora di passione
nella nobile e divina causa
di un tuo sorriso...ormai
unica mia coperta, giunta a scaldarmi
nella fredda, solitaria dimora, di un cielo stellato.
Accarezzatemi di silenzio
osservatemi senza giudizio
uccidetemi di indifferenza
ma non costringetemi
ad aprire il mio sguardo
ad una insopportabile illusione.